
chi sono
FOTOGRAFO LE PERSONE
Fotografo da sempre. All’inizio, ho studiato architettura, la mia ossessione era quella di realizzare fotografie perfette. Il mio problema erano sempre le persone che “sporcavano” i luoghi, le piazze e gli edifici che ritraevo durante i miei viaggi o le mie uscite. Poi però qualcosa è cambiato. Un po’ come in Ciàula scopre la Luna, la novella di Pirandello in cui il ragazzo che fa il minatore una volta rimane estasiato alla visione della Luna nonostante l’avesse sempre avuta davanti agli occhi ma mai guardata veramente, mi sono innamorato di loro, e capito che ero io a non saperle fotografare.
Ho studiato fotografia di reportage ed imparato a raccontare la bellezza della realtà e degli esseri umani anche nella loro imperfezione, che è parte essenziale dell’unicità e dell’anima di ogni cosa. Professionalmente mi sono poi specializzato sia nel reportage di matrimonio e di famiglia, sia nel creare immagini che contribuiscono a definire l’identità di un brand.
Fondamentalmente il reportage consiste nel raccontare un evento, una situazione, una storia. È un approccio che risulta molto più vivo e personale, più umano. Henri Cartier-Bresson, uno dei padri di questo genere fotografico, una volta disse che la fotografia è porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. Ho sempre cercato di fare mia questa frase perchè se si riesce a far convergere in una singola foto, oltre a ciò che si vede, l’energia di un momento, l’intensità di un’emozione, la percezione di un’atmosfera, beh, tanta roba!


Roberta è la mia compagna. Si occupa apparentemente di tutt’altro perchè è un’operatrice e insegnante Shiatsu. Insieme però abbiamo avviato un progetto comune a Spotorno, che si chiama Bottega Gassho, dalla parola che indica il congiungere le mani, gli opposti, per farli diventare uno.
Il nostro denominatore comune sono proprio le persone: ci piace prendercene cura attraverso il benessere e la ricerca della bellezza, intesa innanzitutto come diversità, unicità, ponendo attenzione a ciò che caratterizza ognuno di noi e ci rende speciali e riconoscibili. La bellezza non è necessariamente un canone estetico, ma soprattutto qualcosa che ci riempie il cuore. Celebrarla significa prenderci cura di noi, come singoli, come collettività, e dare un sapore di qualità alle nostre vite. Venite a trovarci!

